Se ti stai chiedendo come si possa ricavare una T-shirt dal legno, sei nel posto giusto. All’inizio molti fanno fatica a immaginare che sia possibile realizzare capi d’abbigliamento con il legno. E, anche quando ci riescono, spesso pensano a vestiti rigidi o molto ruvidi.
Vogliamo quindi svelarti questo segreto e accompagnarti dietro le quinte. Ti mostreremo come e dove nasce questo tessuto ecologico, sorprendentemente morbido e dal comfort unico.
Se si osserva più da vicino l’industria dell’abbigliamento degli ultimi anni, si nota che due materie prime costituiscono la base della produzione tessile odierna: il poliestere e il cotone.
Oltre il 60% di tutte le fibre utilizzate nel mondo per l’abbigliamento è prodotto a partire da materie prime sintetiche, cioè derivate dal petrolio. Circa il 25% delle fibre è costituito da cotone, di cui solo circa l’1% è cotone biologico. Il restante 15% delle fibre è costituito da lana, fibre a base di cellulosa e altre fibre naturali come la canapa e il lino.

Nel primo passaggio, il legno viene trasformato in piccoli frammenti e mescolato con un solvente organico, in modo da estrarne la cellulosa. Grazie alla sua capacità di miscelarsi bene con l’acqua, questo solvente può essere riciclato più volte.

Dopo questo primo passaggio si ottiene una massa simile al miele, che viene poi spinta attraverso filiere, ottenendo così fibre sottili. Le fibre vengono quindi essiccate e infine trasformate nel filato con cui viene realizzato il tessuto della tua T-shirt.
Ci piace particolarmente il fatto che questo processo produttivo costituisca un ciclo chiuso, riducendo notevolmente il consumo di risorse e le emissioni.

Una volta pronto, il tessuto passa per diverse piccole manifatture, dove viene lavorato con grande cura artigianale e attenzione ai dettagli.
Per tagliare il tessuto, fase successiva della produzione, servono dei modelli realizzati in base alle nostre indicazioni di taglio. Vengono stampati e disposti sul tessuto nel modo più efficiente possibile, così da ridurre al minimo gli scarti.
In una piccola manifattura a conduzione familiare, i modelli vengono incollati su circa 60 strati di tessuto e poi ritagliati con precisione a mano (!). Questa fase richiede davvero moltissima esperienza ed è affidata a due sorelle, che la svolgono con tale facilità da lasciare a bocca aperta. Sono specialiste nel loro campo ed è bello vedere con quanta passione continuano a fare il loro lavoro, anche dopo tanti anni.
Non sono da meno nemmeno in fatto di ospitalità: quando andiamo a trovarle ci offrono sempre un eccellente vino Porto, con il rischio concreto di trattenersi fin troppo a lungo…
Nel primo passaggio, il legno viene trasformato in piccoli frammenti e mescolato con un solvente organico, in modo da estrarne la cellulosa. Grazie alla sua capacità di miscelarsi bene con l’acqua, questo solvente può essere riciclato più volte.
Dopo questo primo passaggio si ottiene una massa simile al miele, che viene poi spinta attraverso filiere, ottenendo così fibre sottili. Le fibre vengono quindi essiccate e infine trasformate nel filato con cui viene realizzato il tessuto della tua T-shirt.
Ci piace particolarmente il fatto che questo processo produttivo costituisca un ciclo chiuso, riducendo notevolmente il consumo di risorse e le emissioni.
Una volta pronto, il tessuto passa per diverse piccole manifatture, dove viene lavorato con grande cura artigianale e attenzione ai dettagli.
Per tagliare il tessuto, fase successiva della produzione, servono dei modelli realizzati in base alle nostre indicazioni di taglio. Vengono stampati e disposti sul tessuto nel modo più efficiente possibile, così da ridurre al minimo gli scarti.
In una piccola manifattura a conduzione familiare, i modelli vengono incollati su circa 60 strati di tessuto e poi ritagliati con precisione a mano (!). Questa fase richiede davvero moltissima esperienza ed è affidata a due sorelle, che la svolgono con tale facilità da lasciare a bocca aperta. Sono specialiste nel loro campo ed è bello vedere con quanta passione continuano a fare il loro lavoro, anche dopo tanti anni.
Non sono da meno nemmeno in fatto di ospitalità: quando andiamo a trovarle ci offrono sempre un eccellente vino Porto, con il rischio concreto di trattenersi fin troppo a lungo…



MAGLIETTE SOSTENIBILI SENZA ETICHETTE CHE PRUDONO
Le etichette che grattano nelle nostre magliette possono causare irritazioni cutanee e fastidio. Distolgono la nostra attenzione da ciò che conta davvero: il comfort e lo stile della maglietta. Noi di wijld rinunciamo alle etichette che grattano e danno fastidio e integriamo le nostre etichette direttamente nella maglietta tramite stampa.
Così non si rinuncia a nessuna informazione importante e si garantisce un comfort ottimale.
Oltre a essere comode, le nostre magliette sostenibili senza etichette che grattano sono anche ecologiche, perché evitiamo di utilizzare tessuto aggiuntivo. Minimaliste e funzionali!
Ciò significa che non sei vestito solo comodamente, ma anche nel rispetto dell’ambiente.
CAPI IN LEGNO REALIZZATI CON AMORE
Per noi non è solo affascinante vedere quanto velocemente e con quanta precisione si lavora, ma è soprattutto bello vedere COME si lavora. In ogni singola fase della lavorazione vengono messi tanta energia e tanto amore per i dettagli nei nostri capi in legno.
Ma cosa ne pensi del risultato? La tua opinione è ovviamente importantissima per noi! Cosa ne pensi delle nostre WoodShirt? Sei soddisfatto o addirittura entusiasta? Siamo riusciti a offrirti una vera alternativa ecologica ed equa, che indossi o regali volentieri? Vogliamo renderti pienamente soddisfatto e naturalmente ci fa molto piacere ogni singola raccomandazione ad amici e parenti! ;-)








